Categoria: Vangelo

«Che cosa cercate?»

La seconda domenica del Tempo Ordinario ci presenta ancora il tema della Epifania, cioè della manifestazione del Signore. Nella prima abbiamo ricordato la visita dei Magi come manifestazione di Gesù a tutti i popoli, nella seconda epifania nel Battesimo, domenica scorsa, la sua manifestazione al popolo d’Israele e, in questa terza epifania, guidati dall’evangelista Giovanni, possiamo contemplare la rivelazione di Gesù ai suoi discepoli. Continua la lettura di “«Che cosa cercate?»”

«Dio non ha paura della compagnia dell’uomo»

Nel cammino del tempo di Avvento, il profeta Isaia ci ha spronati ad invocare il Signore affinché squarciasse i cieli e discendesse sulla nostra terra desertificata per trasformarla in un giardino brulicante di vita e rendere l’acqua amara e imbevibile in fresca sorgente.

Dopo aver celebrato la sua incarnazione, la sua Epifania, oggi celebriamo la sua seconda manifestazione.
Certamente il battesimo di Gesù appare strano ai nostri occhi: egli non è un peccatore tale da mettersi in coda con tutti gli altri, egli non ha peccati da riconoscere, eppure umilmente sta tra i peccatori, per dichiarare che Dio non ha paura della compagnia dell’uomo. Continua la lettura di “«Dio non ha paura della compagnia dell’uomo»”

«La fede borghese e perbenista non è il cuore del Vangelo»

La celebrazione odierna ci invita a fissare l’attenzione sui Magi, sacerdoti orientali, verosimilmente persiani, astronomi e astrologi legati alla religione basata sugli insegnamenti del profeta Zarathuštra, esponenti e simbolo della cultura e della scienza umane oneste e ricercatrici della verità autentica tutta intera, e perciò profondamente segnati da un’inesausta sete di Dio. Figure di tutti quegli uomini che cercano le risposte alle grandi domande dell’uomo di sempre sul “come” e soprattutto sul “perché” della realtà. Essi, scrutando il movimento delle stelle, partono alla ricerca de «l’Amor che move il sole e l’altre stelle», divenendo così profeti della Chiesa convocata dalla luce di Dio espressa nelle Scritture da tutte le genti. Continua la lettura di “«La fede borghese e perbenista non è il cuore del Vangelo»”

«La maternità è divenuta un disvalore sotto le grinfie del relativismo»

Celebriamo all’inizio dell’anno civile la Theotokos, la Madre di Dio, ovvero l’indicibile grandezza della maternità. Di riflesso, anche la madre Chiesa, nel fonte battesimale, genera i suoi figli nella dignità di figli di Dio: proprium del cristiano. Una dignità ricevuta “a caro prezzo” direbbe Bonhoeffer. Continua la lettura di “«La maternità è divenuta un disvalore sotto le grinfie del relativismo»”

«Il bene e il male, la vita e la morte trovano risposta in Cristo»

Al termine dell’anno civile viviamo la festa della Santa Famiglia di Nazareth e la liturgia ci presenta questo brano tratto dall’opera di Luca. Si tratta di un testo particolarmente interessante a partire dai protagonisti che compaiono sulla scena. Da una parte la Santa Famiglia, il piccole Gesù con Maria e Giuseppe, dall’altra il vecchio Simeone e la profetessa Anna. In essi si incontra e si fonda il vecchio e il nuovo testamento, la vecchia e la nuova alleanza. Molto suggestivo l’incontro con il vecchio Simeone, da cui scaturisce il cantico che ogni sera siamo chiamati ad elevare al Signore nella preghiera di compieta. In esso si può riassumere l’intero senso della vita di un uomo in ricerca di Dio, di ogni tempo e di ogni luogo. Continua la lettura di “«Il bene e il male, la vita e la morte trovano risposta in Cristo»”

«Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce»

Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce“. Credo che nessuna definizione sia più azzeccata e attuale che questa, che ci da il profeta Isaia.

Nel buio del mondo, tra le troppe voci e minacce di violenza, di terrorismo e di guerra, sopra le nostre tante paure ed incertezze, rifulge la piccola luce che si irradia in tutto il creato dalla grotta di Betlemme. Continua la lettura di “«Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce»”