Padre Roberto Sardu: “Sorso come Fatima e Lourdes”

Di seguito, la pubblicazione integrale dell’omelia di padre Roberto Sardu, al rientro della processione della Beata Vergine “Noli Me Tollere”.

Un giorno, una donna, mentre vide Gesù sulle vie di Gerusalemme, e tanta gente lo seguiva, aveva ascoltato e aveva visto operare prodigi. Urlò: “Beato il grembo che ti ha generato e le mammelle che ti hanno allattato”. E Gesù dirà a questa donna: “Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”.

Questa espressione di Gesù era per sua Madre, per Maria Santissima. Perché Lei è l’esempio per noi. Perché Lei ha ascoltato la Parola del Signore sin dall’Annunciazione, quando l’Arcangelo Gabriele si presentava da Lei. La salutò: “Piena di Grazia, il Signore è con Te”, “Tu sarai la Madre di Gesù”. E Maria rispose: “Eccomi, sono la Serva del Signore. Avvenga di me quello che Tu hai detto”. E Maria concepì, dice Sant’Agostino, nella sua mente, nel suo cuore e nel suo grembo verginale. Perché obbedì alla Parola di Dio.

Oggi siamo riuniti qui attorno a Gesù eucarestia, nel giorno in cui festeggiamo la Sua Mamma. La nostra Mamma Celeste! La Madonna che si è presentata in questo luogo con il nome di “Noli Me Tollere”, che voi tutti sorsensi amate e venerate. E che in questo mese di maggio, non mancate all’appuntamento del Rosario, della Santa Messa e della Parola di Dio. E la Madonna ne è grata di questo. Perché vedete che cosa ha fatto la Madonna anche stasera?

Questo è l’unico posto, sappiatelo, è l’unica Città, dove il giorno della festa della Madonna, si porta in processione Gesù eucarestia. Perché quello ha fatto Maria. Quando ha saputo dell’Annunciazione, quando ha saputo che doveva essere la Madre del Signore, incinta, è partita verso i cari e sua cugina Elisabetta, per portare questo annuncio del Salvatore, che portava dentro il suo grembo. E appena Elisabetta l’ha vista arrivare, esclamò a gran voce, ripiena di Spirito Santo: “A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me?”. E il bambino, dice, le sussultò nel grembo.

Popolo di Sorso! Anche voi dovete urlare, “a che debbo che la Madre del mio Signore venga a me?”. Ma ve lo immaginate che questo luogo è come Fatima? Questo luogo è come Lourdes? Perché la Madonna ha poggiato i suoi piedi benedetti nel 1208, quel 26 maggio, quando prodigiosamente, a quel povero muto, lo fece parlare. E andando ad avvisare parroco e popolazione, che Lei si presentava come Regina e Avvocata di Speranza. E questo popolo l’ha accolta, e questo popolo gli ha reso grazie. E ogni anno continua a rendere grazie alla Madre del Signore. E siete fortunati perché la Madonna vi ha guardato con occhio benigno, vi ha guardato con un cuore misericordioso. Dovete esserne riconoscenti di questo! Ecco perché, Padre Pio diceva: “Vorrei avere una voce sì forte, da poter urlare a tutti. Amate Gesù, amate la Madonna. Portatela nel vostro cuore”.

Sia lodato Gesù Cristo!

Padre Roberto Sardu

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