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Austria e Francia chiudono frontiere. Inps: “Senza immigrati niente pensioni”

L’Austria decide di bloccare il flusso migratorio schierando i mezzi corazzati al confine con l’Italia. E fanno bene. Un Governo serio, capace di mostrare gli attributi davanti a questa invasione, si comporta in questo modo. Perché ogni Nazione ha il diritto di proteggere i propri confini e tutelare il suo popolo.

Dal canto suo, il presidente francese Emmanuel Macron, dichiara che non vanno confusi i migranti economici con i rifugiati. L’avesse detto Salvini o Facci, le accuse di razzismo o xenofobia si sarebbero sprecate. Ma se a dirlo è l’inquilino dell’Eliseo, tutto va bene. Continua la lettura di “Austria e Francia chiudono frontiere. Inps: “Senza immigrati niente pensioni””

Comunali, flop 5 Stelle. Prevale il bipolarismo

Il Movimento 5 Stelle è fuori dai ballottaggi. Emblematico il caso Genova, dove Grillo incassa una sonora sconfitta. Ma anche Parma, dove il Movimento è quasi inesistente e l’ex pentastellato Federico Pizzarotti, espulso tempo fa dal Movimento, dovrà scontrarsi con l’avversario del centrosinistra.

Le chiacchiere, in politica, non vincono. Ad emergere sono i fatti. E Grillo non è stato capace in tutti questi anni di ottenere un risultato degno di nota. Vien da sorridere quando diceva che dai “successi” dei primi comuni grillini sarebbe nata un onda che avrebbe travolto tutti i comuni italiani. L’onda sì, c’è stata, ma si è rivelata un gavettone. Continua la lettura di “Comunali, flop 5 Stelle. Prevale il bipolarismo”

Stupro più grave se commesso da un profugo o clandestino

L’avesse detto Matteo Salvini, lo avrebbero crocifisso. Con le accuse che tutti conosciamo, dal razzismo alla xenofobia. Ma a parlare questa volta è Debora Serracchiani, esponente del Partito Democratico, che ha definito lo stupro commesso da un extracomunitario più grave rispetto a quello commesso da un italiano.

Intendiamoci. Lo stupro è sempre una cosa grave, gravissima. Ma se compiuto da un profugo, o più genericamente un clandestino, anche a mio giudizio è più grave. Non esiste alcuna giustificazione per chi viene dall’estero e stupra le nostre donne o bambini. Chi scappa dalla guerra, conosce bene la sofferenza e cosa si prova a viverla. Continua la lettura di “Stupro più grave se commesso da un profugo o clandestino”

Chi ha paura del confronto, è un perdente

I fatti di Napoli devono scuotere le nostre coscienze. Partendo dal principio di Voltaire: «Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa dirlo».

Già. Perché si può essere favorevoli o contrari alle idee di Matteo Salvini, ma chiunque in uno Stato democratico ha diritto di parola. Anche a Napoli. Se poi i napoletani, o più in generale i campani, non ne condividono le posizioni, non lo seguano e soprattutto non lo votino. Se l’interlocutore viene considerato zero, certamente non si creerebbero scontri regalando all’avversario la palma del martirio. Continua la lettura di “Chi ha paura del confronto, è un perdente”

Napoli, delinquenti contro comizio di Salvini

Li chiamano “manifestanti aderenti alla rete antirazzista e ai centri sociali“, ma si tratta di delinquenti. Poche decine di figli di papà che amano urinare e defecare negli spazi della sala congressi della Mostra d’Oltremare di Napoli dov’era in programma una manifestazione con la presenza del leader della Lega Nord, Matteo Salvini.

A questi giovani violenti verrebbe da chiedergli: I politici locali hanno mai fatto qualcosa per Napoli e la Campania? Se non tollerano il confronto democratico, perché dargli spazio nella società civile? Continua la lettura di “Napoli, delinquenti contro comizio di Salvini”