Barriere protettive per dire basta ai morti da guardrail

I guardrail, come sappiamo, sono strutture in lamiera molto robuste e taglienti. La maggior parte delle persone che va a sbatterci riscontra gravi danni fisici, nella migliore delle ipotesi. Oppure, come stesso accade, si va incontro alla morte.

In Italia sono arrivati da qualche anno e vengono già montati in alcune strade, su una serie di guardrail approvati dall’Anas, i nuovi “H2 bordo laterale Sm“. Cioè salva motociclisti, nelle strade a scorrimento veloce. Sono il doppio dei normali guardrail e coprono i paletti della struttura che, come è noto, in caso di incidenti provocano anche danni letali per il centauro, funzionando quasi come una ghigliottina. La sua forma è tale per cui né la moto né il pilota rischiano di rimanere incastrati nel caso di uno scontro in scivolata della due ruote.

In alcune altre località, sempre della penisola, sono state installate protezioni che si integrano con i guardrail esistenti. E, con bande longitudinali della lunghezza dello stesso guardrail, coprono i paletti di sostegno. In altre zone ancora sarebbero state installate strutture in legno che hanno una identica funzione. In altre ancora, altresì, sono state installate delle protezioni attorno ai paletti di sostegno. E che dovrebbero attutire, almeno in buona parte, l’urto.